Regni - Land of Britain

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Storia di Britannia nell’Era del Drago, volume I

Lungo le lussureggianti colline del sud, benedetto dai caldi venti del meriggio, sorge il regno di Avalon. Gli umani lo hanno reso grande, i Draconiani forte più della roccia e dell’acciaio. Camelot ne è la capitale, il cuore pulsante. È là che risplende la sacra fiamma donata dal drago, cornice bruciante per la Spada e la Corona. Avalon tutta è la patria dell’onore e della devozione, casa di maghi e cavalieri.


Lettera di Vortigern

Il nostro nemico è potente, mezzo uomo mezzo draconiano. Uther Pendragon è un insopportabile meticcio dal sangue sporco e contaminato. Eppure le schiere lo seguono, il popolo lo ama anche se è rigido e inflessibile. Ha unito il regno dove altri hanno fallito. Mi ha deposto come se fossi un qualsiasi nessuno, ma forse col tuo aiuto sarà di nuovo Re, perché lo sono di diritto.

Vortigern.

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Canti del Nord, Tradizione orale popolare

Gli Avi giunsero dai mari ghiacciati.
Bramosi di conquista. Assetati di gloria.
Gli Avi conquistarono le nevi e i monti.
Spargendo sangue di fratelli e avversari.
Gli Avi dominarono il Nord, ma ciò non bastava.
La guerra sfociò anche a Sud sino al lago Argentato.
L’arcobaleno segnò infine l’ultima conquista,
al prezzo di Norden, Alveris, Jotunn e Nani.
Una tomba d’acqua dove ora risiede Valhalnir, somma capitale.
Il grande serpente fu compiaciuto dalla nostra forza,
ma ci chiese la pace.
In dono recò l’incudine e il martello,
la cascata di ghiaccio a suggellare il patto.


Rune incise su tavolette di pietra

Brunhild. Colei che siede sul trono di legno di Valhalnir. È colei che dobbiamo colpire per distruggere ciò che lega Norsengard tutta. Sono il suo braccio forte, la lancia che impugna che tengono in scacco i popoli. Solo i Norden e il Clan Ulver sono affascinati da quel bel visino e i capelli biondi. Non lasciarti ingannare, al di là del volto angelico c’è un mostro pronto a tutto per conseguire i propri scopi.

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Rime delle Verdi Terre, capitolo I

La terra è il drago e la natura è la terra. Sollevandosi dalle foreste di Der-Loc, germogliando sulle coste di Ban-Aill, fino ad adombrare il suolo di Dunum, il verde domina le pianure. Talamhria, santo suolo unito sotto l’ombra dell’Albero della Vita che sta sulla cima del monte-città di Emain Denn. Là si tiene il consiglio dei Re. Elfi, Uomini e Nagur a trattare con Leprechauni, Voadkyn e spiriti ancestrali.


Lettera sconosciuta

Re Conchobar non è Re più di quanto lo sia io. Un burattino, questo è ciò che è. Emana leggi e tiene saldo il consiglio, ma le parole non sono le sue. Sono di chi sta alla sua ombra. Nascosto dietro alla corpulenza del Sovrano, Cù Chulain tesse le fila di trame e intrighi. Signore, quello è il tuo vero nemico.